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I NUOVI SCHIAVI





Schiavi di noi stessi e delle nostre paure ridotti a non sapere più chi siamo o chi eravamo .
Ci siamo dimenticati delle nostre identità non ritroviamo altro rifugio se non quello di essere diventati quasi tutti Dipendenti di una Società sull'orlo del precipizio dove diventa facile essere stressati e annoiati , dove non è più richiesto il nostro contributo se non esplicitamente quello contributivo e materiale.

Ci siamo per anni illusi che il nostro modello occidentale sociale  sia quello giusto e da seguire, senza rendercene conto oggi portiamo  le ferite che questa scelta esercita sulla nostre vite quotidiane, dando per scontato che non ci può accadere nulla di più grave.

Da Oggi non è più cosi ci stiamo svegliando dal sogno di una utopia collettiva che per anni abbiamo assorbito e immagazzinato, dove ognuno ha voluto credere che fosse possibile vivere in una società basata sul capitale e il consumo quasi un' isola felice, dove le persone possono realizzare i propri sogni senza problemi e difficoltà, e  dove il piacere di essere speciali e di successo è il simbolo da dover conquistare, passo dopo passo ci siamo spinti oltre l'immaginabile distorcendo la reale realtà a nostro piacimento e comodità, plasmando il mondo senza porci domande. 

E proprio  nella società dove ti dicono che tutto è possibile il raggiungimento dello status simbolo è stato il nostro peggior nemico e oggi ci si ritorce contro. 
Noi che come pecore e robot abbiamo seguito il gregge e le mode dell' essere e dell'avere, tutti uniti dal progresso sistematico e obbedienza cieca .

Il porsi domande viene messo in secondo piano anzi alle volte nemmeno preso in considerazione , l'importante è emergere e esserci .

Dopo quasi un secolo o più di questa corsa all'impoverimento socio culturale che attraversa i popoli di ogni continente siamo arrivati al capolinea oggi vediamo sgretolarsi giorno dopo giorno il modello capitalista, fatto di consumo e produzione non controllata oltre che selvaggia, dove  la persona viene accompagnata alla perdita dei valori umani quali il rispetto e l'amore per la vita in generale, senza il minimo rispetto di noi stessi e della terra in cui viviamo ci siamo persi e fatti comprare dal benessere .

Ritornare a rimettere radici dove oggi non nascono più alberi non è solo una metafora ma deve diventare per noi orgoglio civile e sociale, per ritornare a conoscerci e comunicare mettendo al primo posto i veri obbiettivi che fanno di una civiltà civile i capisaldi, nel raggiungere il vero benessere sociale; "cultura dei pari diritti "  e rispetto di noi stessi e del mondo in cui viviamo.

L'obbiettivo della rinascita sociale è diventato priorità di tutte le persone che sono stanche di questo nuova schiavitù moderna costruita sullo sfruttamento e disuguaglianza e imposta ogni giorno tramite disinformazione e indottrinamento di falsi ideali, di mancanza dei diritti più elementari per ogni essere umano essendo oramai sotto il controllo e monitorati con vari mezzi tecnologici che non danno più la possibilità alla persona di sentirsi libero completamente sia nel esercitare il proprio pensiero che nell'agire  un comportamento, essendo questo manipolato e indotto nel non essere se stessi da paure che tali strumenti esercitano sulle persone, inoltre gli stessi strumenti spingono le persone ha chiudersi sempre di più in loro stessi non donando più  fiducia al prossimo . 

Il bisogno di tenere tutto sotto controllo è implicito in noi e fa parte del mondo in cui viviamo  da sempre ma con la nascita e scoperte delle ultime tecnologie corriamo un forte rischio di diventare una popolazione di controllori e controllati, se non bene gestite questi strumenti  potrebbero implicare forti danni nelle persone sia psicologicamente parlando sia nella vita quotidiana che verrebbe limitata .

Sappiamo dove ci stiamo dirigendo ma non vogliamo accettarlo e soprattutto non intendiamo sacrificare o rinunciare al benessere materiale che nel Sogno del Capitalismo Occidentale abbiamo acquisito ma  oggi ci rendiamo conto dopo tanto tempo il caro prezzo che tutti noi ne stiamo pagando  ...... continua ...

By RossFunny

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